10 suggerimenti SEO utili per migliorare la visibilità del tuo eCommerce o sito web
Questo articolo parla di come migliorare la tua SEO per competere più efficacemente per le prime posizioni su Google.
Se vuoi potenziare la tua visibilità sui motori di ricerca segui questi 10 consigli:
- Migliora la local SEO
- Implementa i link interni
- Monitora i dati di Analytics
- Usa keyword long-tail con bassa concorrenza
- Struttura i tuoi contenuti per apparire nei featured snippet
- Ottieni backlink da siti autorevoli
- Dai nuova vita ai contenuti già presenti
- Riduci i tempi di caricamento del sito
- Ottimizza le immagini
- Assicurati che il tuo sito sia ottimizzato per dispositivi mobile
Migliora la SEO locale
Statisticamente il 47% delle ricerche su Google riguarda informazioni locali.
Quindi, se operi in una specifica area geografica, l’ottimizzazione SEO locale è estremamente importante, a volte anche più importante della SEO “tradizionale”.
La local SEO è una strategia che aiuta la tua attività ad apparire nei risultati di ricerca geolocalizzati.
Le ricerche locali di solito fanno apparire risultati che includono anche Google Maps, i risultati delle schede delle attività commerciali locali e i risultati di ricerca organici.
Idealmente, la tua azienda dovrebbe apparire qui quando gli utenti locali cercano un termine che descrive la tua attività.
Eccoti alcuni consigli per ottimizzare la ricerca locale:
- Rivendica il tuo profilo aziendale su Google
- Verifica che le tue informazioni di contatto siano corrette
- Pubblica post settimanali e offerte
- Interagisci con le recensioni
- Crea pagine locali sul tuo sito web
- Ottimizza il tuo sito per le ricerche geolocalizzate
Crea link interni al sito
Se gestiti correttamente, i link interni possono influire in modo significativo sul posizionamento SEO di un sito web.
I link interni sono collegamenti che rimandano ad altre pagine dello stesso sito.
Ogni link interno trasferisce una parte dell’autorità da una pagina all’altra.
Per questo motivo è necessario utilizzare i link sul proprio sito in modo strategico, per indirizzare l’autorità verso le pagine che ne hanno più bisogno.
Analizza i dati di Google Analytics
Per comprendere se e come sta migliorando la tua SEO, è importante sapere quali metriche tenere d’occhio in Google Analytics:
Traffico organico
Vai su Comportamento → Contenuto del sito → Pagine di destinazione per vedere le pagine specifiche attraverso le quali gli utenti trovano il tuo sito.
Quindi, aggiungi il segmento “Traffico organico” per visualizzare solo il traffico proveniente dai motori di ricerca.
Tutti i tipi di traffico cambiano quotidianamente. Per questo motivo devi monitorare la situazione nell’arco di diversi mesi.
Ad esempio, puoi confrontare gli ultimi 60 giorni con i 2 mesi precedenti.
Se noti un picco, è probabile che le tue attività SEO stiano funzionando. In caso contrario, potrebbe essere necessario provare qualcosa di nuovo o intensificare l’ottimizzazione delle tue pagine.
Metriche relative all’esperienza utente
Sebbene non è un fattore di ranking diretto per Google, è importante osservare come gli utenti interagiscono con i tuoi contenuti.
Google Analytics può aiutarti in questo, in particolare, analizza:
- Frequenza di rimbalzo (il numero di utenti che abbandonano il tuo sito senza visitare altre pagine)
- Durata media della sessione (quanto tempo le persone trascorrono su quella pagina)
- Pagine visitate per sessione (il numero di pagine che un utente visita dopo essere arrivato su una specifica pagina)
Implementa keyword con bassa concorrenza
Molti siti hanno problemi con la SEO perché puntano su parole chiave troppo competitive.
Punta sulle ricerche a forma di domanda
Le parole chiave in forma di domanda sono ottime per la SEO per due motivi principali:
- Si tratta di ricerche molto specifiche, alle quali il tuo pubblico di riferimento cerca una risposta precisa
- Generalmente non sono particolarmente competitive, cioè i tuoi concorrenti non risultano nelle ricerche
Puoi trovare facilmente ricerche in forma di domanda controllando la sezione “altre domande simili” nei risultati di ricerca di Google.
Esegui una ricerca, scorri verso il basso fino a quando non vedi una serie di domande in un riquadro intitolato “altre domande”.
Queste sono domande che le persone pongono sul tuo argomento.
Clicca su una delle domande nel riquadro in questo modo la sezione si espanderà, rivelando ancora più domande.
Inserendo alcune di queste ricerche sul tuo eCommerce, avrai molta più possibilità di apparire nei risultati di ricerca rispetto ai tuoi concorrenti.
Struttura i contenuti per gli snippet in primo piano
I rich snippet sono quei riquadri di grandi dimensioni che appaiono nella parte superiore dei risultati di ricerca di Google (sopra la tradizionale prima posizione).
Solitamente il contenuto viene estratto da uno dei primi 10 risultati, quindi se formatti correttamente i tuoi contenuti, potresti finire nell’ambita posizione in primo piano.
Usa dei sottotitoli che descrivano ogni sezione dei tuoi contenuti.
Google a volte inserisce questi sottotitoli in uno snippet in primo piano, assicurati che ciascuno di questi sottotitoli utilizzi lo stesso tag H (H2, H3, H4 ecc.) perché i tag H coerenti indicano a Google che ogni sottotitolo della pagina è dello stesso livello.
La maggior parte dei CMS come WordPress, ti permette di aggiungere facilmente lo stesso tag H a ogni sottotitolo.

Implementa link building da siti affidabili
Ottenere backlink da siti autorevoli è una parte importante della strategia SEO.
Qui di seguito alcuni consigli efficaci:
- Crea contenuti altamente condivisibili: pubblica contenuti linkabili progettati specificamente per generare backlink da blog e siti di notizie nel tuo settore
- Segui le tendenze: se riesci a collegare uno studio della tua azienda o del tuo settore a una notizia di tendenza, è molto probabile che l’editore voglia pubblicare i tuoi dati e ti attribuisca un link
- Guest posting: quando contribuisci con contenuti ad altri siti nel tuo settore, i link da questi post possono migliorare il tuo posizionamento SEO su Google
Rinfresca i contenuti già esistenti
Dare nuova vita ai contenuti già pubblicati porta benefici in ambito visibilità su Google.
Per prima cosa, individua le pagine che non vengono aggiornate da almeno 1 anno.
Poi esaminale per verificare se il contenuto è obsoleto o se necessita semplicemente di miglioramenti, anche se il contenuto è ancora valido è probabile che alcune informazioni vadano aggiornate.
Se le modifiche sono significative, le tue pagine possono ottenere una spinta dal “restyling”, Google potrebbe classificare la pagina quasi come fosse stata appena pubblicata.
Suggerimento finale: usa la Search Console per accelerare l’indicizzazione dei contenuti aggiornati, utilizzando la funzione “Richiedi indicizzazione” , in questo modo il bot di Google raggiungerà la tua pagina web più presto!
Accelera il tempo di caricamento
Un sito web che si carica lentamente può causare l’abbandono dell’utente e quindi aumentare la frequenza di rimbalzo (“Bounce rate“), inoltre la velocità di caricamento del sito è un fattore di posizionamento rilevante per Google.
Puoi verificare la velocità del tuo sito sia su desktop che su dispositivi mobili, testando l’URL con lo strumento PageSpeed Insights di Google.
Il report risultante oltre a mostrarti i tempi di caricamento del tuo sito web elencherà anche le aree specifiche da migliorare spiegandoti come procedere per aumentarne la velocità.
Ottimizza le immagini
L’ottimizzazione delle immagini è un aspetto trascurato quando si cerca di migliorare il posizionamento SEO, invece può contribuire ad aumentare il traffico sul tuo sito web.
Oltre a indirizzare gli utenti direttamente al tuo sito tramite Google Immagini, i contenuti visivi possono aiutare a valorizzare i tuoi contenuti testuali, questo perché:
- interrompono le lunghe sequenze di testo
- permettono agli utenti di comprendere meglio il contenuto scritto
- distinguono i tuoi contenuti dalla concorrenza
Suggerimenti per ottimizzare le immagini per la SEO
- dimensione e formato dei file immagine: usa formati progettati per un caricamento veloce delle immagini (ad esempio WebP)
- descrizioni e nomi: ottimizza i tag alt, i nomi dei file e i titoli delle immagini
- pertinenza: accertati che le immagini siano pertinenti al contenuto della pagina
- compatibilità con i dispositivi mobili: verifica che le immagini possano essere visualizzate correttamente sui dispositivi mobile
- unicità: cerca di limitare l’uso di foto di stock, sii creativo
Verifica che il tuo sito sia mobile-friendly
Recenti statistiche indicano che 9 persone su 10 accedono a Internet da un telefono cellulare.
Inoltre, Google ora utilizza un indice che prende in considerazione solo la versione mobile del tuo sito.
Puoi verificare se il tuo sito ha problemi di usabilità o una velocità di caricamento lenta su dispositivi mobile nel rapporto “Segnali web essenziali” della Search Console.
La differenza non sta tanto nei consigli, ma in come vengono applicati al tuo caso specifico.
I suggerimenti che hai letto sono utili, ma senza una mano SEO esperta rischiano di non portare i risultati sperati.
Scrivimi ti mostrerò cosa fare concretamente per far crescere il tuo sito web su Google.








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