Tipi di parole chiave

Le diverse tipologie di parole chiave

Cos’è una keyword? è semplicemente una parola chiave, o meglio uno o più termini associati a un particolare concetto e che rispondono a una domanda posta dagli utenti tramite un motore di ricerca, è qualsiasi termine che l’utente digita nella casella di Google che diventa la chiave per eseguire una ricerca che dà vita a una pagina di risultati di siti web ordinati rispetto alla rilevanza percepita sulla base dei criteri dello specifico algoritmo di ricerca.

Si considera keyword ogni query cercata su un motore di ricerca, costituita da una singola parola o da una frase complessa.

La keyword più diffusa è quella specifica, detta parola chiave focus, costituita da un singolo termine, che presenta un elevato volume di ricerca e un livello di concorrenza altrettanto elevato: si tratta di keyword che da sole solitamente non portano benefici in termini di performance del sito.

Come si applicano le keyword nella SEO?

Le parole chiave sono quindi le prime informazioni che i motori di ricerca leggono per analizzare un sito e le sue pagine, nonché lo strumento con cui Google indicizza e posiziona i contenuti in base ai propri fattori di ranking.

Le keyword svolgono quindi un ruolo fondamentale nell’ottimizzazione SEO di un sito, poiché sono utili per intercettare il traffico proveniente dalla ricerca organica sui motori di ricerca e i clic degli utenti interessati a consultare le informazioni relative alla query di loro interesse.

Vanity keyword

Le vanity keywords sono parole chiave molto generiche e ad alto volume di ricerca (come “moda” o “vestiti”), erroneamente considerate attraenti perché promettono grande visibilità e traffico elevato.

Tuttavia, proprio per la loro natura ampia, presentano una competizione estremamente alta e un’intenzione di ricerca poco chiara: chi le utilizza potrebbe essere in una fase molto iniziale del percorso, senza un obiettivo preciso.

Questo le rende difficili da posizionare e, soprattutto, poco efficaci in termini di conversioni.

Per questo motivo, vanno integrate in una strategia SEO più equilibrata, affiancandole a keyword specifiche, capaci di intercettare utenti più qualificati e pronti all’azione, altrimenti c’è il rischio che il posizionamento per una vanity keyword possa aumentare la frequenza di rimbalzo, perché l’utente potrebbe abbandonare immediatamente la pagina del sito senza interagire se la considera poco interessante.

Long-tail keyword

In una strategia SEO efficace è consigliabile concentrarsi sulle stringhe di parole chiave più lunghe, ovvero sulle “keyword long-tail”: nonostante abbiano volumi di ricerca inferiori rispetto alle parole chiave principali, anche la concorrenza è minore e l’argomento della pagina è meglio definito, intercettando in modo più specifico l’intento di ricerca degli utenti e le loro intenzioni di acquisto.

Le parole chiave non sono tutte uguali, scopri le differenze

Keyword principali, secondarie e parole chiave correlate

Al fine di ottimizzare le prestazioni di una pagina è importante definire la parola chiave: la keyword principale è il fulcro dell’intera strategia, l’intento primario dell’articolo, che deve possedere le caratteristiche di pertinenza e rilevanza rispetto ai contenuti del sito web e della pagina stessa.

Le keyword secondarie derivano direttamente dalla parola chiave principale, spesso accompagnate dall’aggiunta di un singolo termine (prima o dopo), definendo un aspetto specifico o un sotto-argomento della keyword principale: anche le parole chiave secondarie sono pertinenti e rilevanti, ma solo per un dettaglio specifico del contenuto.

Le parole chiave correlate, invece, sono estensioni del contenuto della pagina e non necessariamente contengono la keyword principale: possono essere sinonimi, variazioni grammaticali o altre espressioni che ampliano il campo semantico di un contenuto o di un articolo e sono utili per intercettare utenti con esigenze simili. In particolare, le parole chiave correlate rilevanti aiutano ad approfondire i contenuti della pagina, rispondendo al bisogno di informazione dell’utente, mentre le keyword correlate non rilevanti servono soprattutto ad ampliare l’argomento verso altri campi semantici utili per il posizionamento organico nelle SERP.

Quali parole chiave utilizzare per la SEO?

Esistono almeno 6 categorie in cui le keyword possono essere classificate.

Il primo sistema di classificazione si basa sull’intento dell’utente e identifica quindi parole chiave informative, keyword di navigazione, parole chiave commerciali e transazionali, alle quali si aggiungono le keyword locali, che definiscono azioni da compiere in una specifica area geografica, e le parole chiave relative al brand, che si riferiscono al nome di un marchio o di una persona.

Parole chiave informative, di navigazione e relative al brand

Le keyword informative sono quelle più generiche, che si riferiscono a ricerche volte a ottenere informazioni su un determinato argomento e che vengono generalmente utilizzate quando l’utente si trova all’inizio del proprio percorso di ricerca; si tratta di parole chiave ideali da utilizzare nelle guide o negli articoli del blog per acquisire rilevanza su un determinato argomento agli occhi di Google.

Le parole chiave di navigazione sono generalmente costituite da un termine principale e da una parola aggiuntiva legata a un nome o a un marchio: l’intento di navigazione risponde all’esigenza dell’utente di ottenere informazioni specifiche su una linea prodotta esclusivamente da quella società o di raggiungere quel particolare sito web ufficiale.

Le keyword branded possono essere considerate una sfumatura di queste parole chiave di navigazione: sono parole chiave che si riferiscono direttamente al marchio (commerciale o personale) e spesso compaiono anche nel nome di dominio ufficiale, che di fatto ottiene spesso le prime posizioni nella SERP per queste ricerche specifiche.

Keyword transazionali e locali

Più specifico è l’intento che guida l’interesse di un utente che effettua una ricerca commerciale e una successiva ricerca transazionale, che rappresentano una fase avanzata del processo di acquisto e portano generalmente alla conclusione del processo di ricerca delle informazioni.

Nel primo caso, le parole chiave di ricerca commerciale sono rivolte a chi sta raccogliendo dati specifici su prodotti e servizi, analizzando in particolare recensioni e confronti per valutare quale opzione disponibile sia più vicina ai propri desideri e soddisfi le proprie esigenze.

Il passo finale è quello a cui conducono le keyword transazionali, ricercate dai consumatori che hanno ottenuto le informazioni di loro interesse e sono pronti a compiere un’azione, effettuare un acquisto, sottoscrivere un servizio o scaricare un software: queste parole chiave vengono solitamente utilizzate per ottimizzare i contenuti e le pagine dei siti progettati per la vendita online di beni o servizi e l’ottimizzazione SEO è fondamentale per ottenere un posizionamento valido in grado di aumentare il tasso di conversione.

L’ultima categoria è quella delle parole chiave locali, le keyword local SEO servono a definire e delimitare l’interesse geografico di un contenuto: sono tutte le parole chiave geolocalizzate che circoscrivono un’esigenza locale o che indirizzano la ricerca verso un’attività presente in una zona specifica.

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